Il vertice a Roma tra Zingaretti e Virginia Raggi: prove di convergenza tra Pd e M5S
16 Marzo 2018
Come primo atto da governatore rieletto, Nicola Zingaretti ha incontrato il sindaco di Roma Virginia Raggi. Una scelta non casuale, che arriva dopo anni di tensioni e negli stessi giorni della sua candidatura alla segreteria dei democratici. La regione della capitale d’Italia diventa così il palcoscenico con le prove generali dell’interlocuzione tra pentastellati e dem.
Un vertice in cui si sono affrontate “tutte le questioni aperte” fra il comune e la Regione, dai rifiuti – la più importante – alla rigenerazione urbana, passando per le ferrovie concesse (Roma-Lido e Roma-Viterbo), le partite debitorie fra Atac e Cotral, le infrastrutture (stadio della Roma in primis) e, non ultimo, l’emergenza abitativa. Sul piatto, ad esempio, la “convergenza”, per “un piano del riuso e del riciclo”, fino a ieri – va detto – deriso dai vertici regionali, ma che oggi sta molto a cuore al gruppo pentastellato alla Pisana. “Avremo bisogno di una collaborazione anche politica – ha spiegato Zingaretti – che aiuti a superare tanti problemi, lavoreremo per darci degli strumenti quotidiani per una massima collaborazione. Dobbiamo superare i rischi di immobilismo”. Parole chiare, che lasciano intendere una “convergenza tematica” fra Pd e M5S.
Un incontro propedeutico alla previsione di fondi che, poi, andranno iscritti nella legge regionale di bilancio, ai voti presumibilmente ad aprile: in quella sede, per via dell’ “anatra zoppa” che costringe la maggioranza di centrosinistra ad essere in realtà minoranza (25 consiglieri contro 26) servirà l’appoggio esterno o quantomeno l’astensione dei consiglieri pentastellati, forse quelli più predisposti – per loro stessa ammissione – a convergere sui temi. Anche per allontanare i timori di dimissioni di massa dei consiglieri d’opposizione (con sfiducia al seguito) che serpeggia nelle segreterie. Già oggi Zingaretti inizierà il suo giro di consultazioni con i riferimenti di opposizione e forze politiche alleate.