Idee per il XXI Secolo, un convegno a Trieste sulle sfide del XXI secolo

di Redazione
1 Marzo 2017

Si terrà il 31 marzo e il 1° aprile a Trieste il Meeting internazionale “Idee per il XXI Secolo”. L’incontro, promosso da Riccardo Pilat, ha come obiettivo l’approfondimento delle tematiche legate all’Europa, al Medio Oriente e alle sfide del 21° secolo. Tra gli argomenti che saranno trattati in appositi panel, l’odierna situazione dell’Unione Europea, i rapporti con Russia e USA, l’immigrazione, la crisi del lavoro. Particolare attenzione sarà data ai giovani e al tema della nuova classe dirigente, a cui verrà dedicato un tavolo di discussione apposito. Parteciperanno, tra gli altri, l’eurodeputato Lorenzo Cesa del Partito Popolare Europeo; l’on. Alessandro Forlani, già deputato della Repubblica; il Senatore Alessandro Maran (Partito Democratico), oltre ai componenti del Consiglio d’Amministrazione RAI Paolo Messa e Arturo Diaconale.

“Dialogo, confronto, futuro e idee sono le quattro parole chiave del meeting – sostiene l’organizzatore Riccardo Pilat – l’obiettivo è fare incontrare generazioni e realtà diverse per costruire proposte per il futuro”. Sulle prospettive, è chiara l’intenzione di Pilat: “Le idee che tiriamo fuori nel meeting non rimarranno lì, le svilupperemo e porteremo avanti. Vogliamo rispondere alle sfide globali che ci aspettano”. Sono intervenuti anche diversi tra gli ospiti che saranno presenti a Trieste. Elisa Serafini, esperta di economia ha detto: “Partiamo dalla memoria storica al futuro, le politiche economiche sono un punto essenziale soprattutto per le giovani generazioni”. Serafini ha commentato il ruolo delle nuove tecnologie: “È importante sfruttare le potenzialità del digitale per coinvolgere le persone in questo progetto”.

È intervenuto anche Michele Guerrieri, portavoce nazionale Udc Giovani: “In Europa abbiamo avuto un muro che ha diviso l’oriente dall’occidente. Oggi il muro è quello tra nord e sud e l’Italia sta nel mezzogiorno d’Europa. Bisogna rimettere i popoli al centro”. Giulio Saputo, del movimento federalista europeo si è pronunciato sul ruolo delle nuove generazioni: “È necessario costruire una nuova classe dirigente, perché l’Unione Europea sta morendo e nessuno si sta interrogando veramente su chi sono i responsabili di questo disastro”. “Un’idea che propongo per il 21° secolo – ha detto Filippo Savarese, portavoce di CitizenGO – è rimettere al centro i bisogni delle famiglie”.

“Una chiara identità ed un’efficace comunicazione sono una componente necessaria per la leadership del futuro – ha affermato Carlo Prosperi, giornalista freelance e moderatore della conferenza stampa di presentazione – a Trieste dialogheremo su come costruire una nuova classe dirigente per le sfide del XXI Secolo”.
Hanno partecipato alla conferenza stampa Erika Munno (Global Shapers Rome Hub), Simone Tropea (Associazione “Liberi e Forti”), William Signorelli (Direzione Italia), Samuel Battaglini (ANCI Giovani), Mirko Giordani (Associazione “Blu Lab”).

Si ringrazia la disponibilità dell’On. Giuseppe De Mita, ed i saluti degli On. Bruno Murgia, Daniele Capezzone, Fabrizio di Stefano.