Cesena e il progetto europeo BeePathNet

di Francesco Mondardini
8 Maggio 2018

Già a metà aprile, ci eravamo occupati del progetto europeo Urbact all’interno del quale è stato felicemente inserito anche il Comune di Cesena.

Oggi, ne torniamo a parlare con il progetto BeePathNet (finanziato dal programma europeo Urbact III), di cui Cesena è partner insieme alla capitale della Slovenia Lubiana (capofila) e al comune di Bydgoszcz (Polonia), con l’obiettivo di promuovere strategie per lo sviluppo dell’apicultura urbana.

In questi giorni, sono in visita a Cesena i rappresentanti della città slovena e di quella polacca insieme al Lead Expert Klemen Strmsnik per iniziare a lavorare sul progetto, esaminando le regole pratiche del programma Urbact e gli aspetti amministrativi e finanziari, ma anche analizzando la situazione delle tre città coinvolte.

Il meeting è iniziato ieri, con il benvenuto agli ospiti stranieri da parte dell’Assessora all’Europa Francesca Lucchi nella Sala degli Specchi; a seguire una prima riunione operativa. Nel pomeriggio i partner europei sono stati accompagnati a visitare l’apiario di Villa Cutrì gestito dall’Istituto Lugaresi. Nell’occasione è stato anche presentato il progetto BCity, avviato nei mesi scorsi per promuovere la formazione sull’apicoltura. All’incontro hanno partecipato anche l’Associazione AFA (Associazione Forlivese Apicoltori) che ha illustrato le attività di apicoltura nel territorio provinciale, e il professor Piotr Medrzycki di CREA-AA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente) che rievocherà l’esperienza, presentata nel 2003 al convegno mondiale APIMONDIA, del monitoraggio di inquinamento da metalli pesanti e benzopirene nella città di Cesena, realizzata proprio attraverso l’esame di miele e pollini. Presenti anche i rappresentanti della start up Beeing che si occupa di antifurti per alveari, biomonitoraggio e linguaggio delle api.

Il meeting si concluderà nella giornata odierna, con un’ultima sessione di lavoro e una visita al Giardino Sensoriale del museo di Scienze Naturali.