Nasce un nuovo quotidiano per i conservatori italiani

di Francesco Giubilei
10 Ottobre 2016

In Italia, a differenza di altre nazioni come l’Inghilterra o gli Stati Uniti, il termine “conservatore” viene spesso associato ad una connotazione negativa. Nella percezione comune il conservatore è erroneamente identificato con il reazionario, come una persona che auspica un ritorno al passato, che non accetta le novità e il cambiamento.

Questo quotidiano online, che nasce in concomitanza alla pubblicazione del mio libro Storia del pensiero conservatore, non vuole essere l’ennesimo sito di notizie – di cui, francamente, non se ne sente il bisogno –, bensì uno spazio di approfondimento politico-culturale con l’obiettivo di diffondere la cultura conservatrice nel nostro paese.

Qual è il profilo del lettore conservatore a cui ci rivolgiamo?

Riprendendo le parole di Giuseppe Prezzolini, autore de Il manifesto dei conservatori: “il Vero Conservatore intende ‘continuare mantenendo’, e non tornare indietro e rifare esperienze fallite. Il Vero Conservatore sa che a problemi nuovi occorrono risposte nuove, ispirate a principii permanenti”.

È innegabile che nel nostro paese siano necessarie riforme che interessino vari settori della società: dalla politica all’economia, dalla scuola alla cultura, ma crediamo che questi cambiamenti debbano avvenire tenendo a mente la nostra storia e le nostre tradizioni senza mettere in discussione alcuni valori insindacabili.

Il conservatore identifica questi valori nella famiglia, nella religione, nella tutela del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, nella nazione intesa come patria di ogni cittadino.

Nel momento in cui, per favorire il cambiamento in nome della modernità viene meno la salvaguardia di tali valori, il conservatore rifiuta le novità poiché è conscio che non sempre il cambiamento coincide con un miglioramento della propria condizione.

Se in Italia non è mai esistito un partito conservatore per motivazioni di carattere storico, oggi i conservatori sono più che mai privi di riferimenti politici e culturali, perciò è necessario cercare di riunire un mondo ormai privo di rappresentanza.

Nei prossimi mesi organizzeremo una serie di incontri e dibattiti in varie parti d’Italia per cercare di ricostituire un’unità culturale nel mondo conservatore affiancando l’attività del sito a quella delle case editrici Idrovolante edizioni e Giubilei Regnani editore.

Credo che uno dei grandi mali del mondo conservatore nel nostro paese sia l’individualismo e la frammentarietà, perciò è necessario cercare sinergie, collaborazioni e fare rete, per questo motivo siamo aperti a qualsiasi proposta, sia per collaborare al sito, sia per aiutarci a organizzare nei singoli terrirori eventi e iniziative. Aspettiamo le vostre proposte a: info@ilconservatore.com

Francesco Giubilei