• 17/07 @ 06:32, RT @interrisnews: Iniziativa di @nazione_futura contro le morti sul #lavoro #MaglietteBianche https://t.co/1miO1CfwLQ
  • 12/07 @ 11:29, Negli ultimi dieci anni in Italia sono morte 13mila persone sul posto di lavoro. Nazione Futura lancia la campagna… https://t.co/8RPlBH7ipW
  • 12/07 @ 10:10, Negli ultimi dieci anni in Italia sono morte 13mila persone sul posto di lavoro. Nazione Futura lancia la campagna… https://t.co/2GJjAxd1Xo
  • 07/07 @ 16:43, RT @ferrante_dbn: @nazione_futura presenta il 12 luglio al @CircoloStampa Torino il libro #VelEni di @amendolaraf modera E. Cigolini interv…
  • 04/07 @ 06:58, Oggi al Grand Hotel Minerva di #Firenze nasce il circolo fiorentino di #nazione si parlerà di #populismo #trump… https://t.co/OLMj5XNarq
  • 13/05 @ 20:59, RT @SimoCosimelli: Nazione Futura, conservatori in un' Italia immobile - https://t.co/FBm8RTcolV @Affaritaliani @nazione_futura @francesco…

Savona, statua coperta con un telo: “Offende le associazioni musulmane”

Redazione di Redazione, in Attualità, del

Proprio come nel gennaio 2016 – quando i Musei capitolini velarono i nudi per non indignare il presidente iraniano Rohani in visita in Italia -, una statua di Epaminonda è stata coperta con un drappo rosso e un quadro raffigurante una donna nuda di spalle intenta a lavarsi è stato spostato per non irritare le associazioni musulmane.

Succede a Savona, e a denunciarlo è Mario Capelli Steccolini il pittore e scultore autore delle opere in mostra a Cairo Montenotte. “Alla faccia di chi ha detto che era una mia trovata pubblicitaria; hanno coperto Epaminonda!”, ha scritto sulla sua pagina Facebook. E poi ha aggiunto: “Sia chiaro, Epaminonda è stato coperto dai musulmani per esigenze loro cerimoniali. Il quadro l’ho tolto io a loro richiesta. L’Amministrazione non ha colpe”.

A Palazzo di città dove le opere erano esposte, infatti, era previsto nelle scorse ore un convegno interreligioso con la Confederazione islamica italiana e la Federazione islamica della Liguria. Che smentiscono però qualsiasi richiesta di censurare i nudi: “Il quadro non l’avevamo nemmeno visto, ed è stato l’artista che si è fatto avanti per toglierlo”, dice a La Stampa il presidente della federazione Lahcen Chamseddine, “Abbiamo poi posato il drappo sulla statua, visto che la mostra sarebbe stata aperta il giorno dopo, semplicemente perché lì avevamo ricostruito la rappresentazione dell’antica cerimonia del tè e ci serviva uno sfondo a simboleggiare le dune del deserto per le fotografie. Noi rappresentiamo l’Islam moderato, non siamo integralisti. Non chiediamo di togliere i crocefissi o di coprire statue, e difatti c’erano molte altre statue di quel tipo e nessuna è stata coperta. Chi vuole fare polemica non ha capito il nostro messaggio“.

Redazione

Redazione

Nazione Futura è un magazine online di informazione politico-culturale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultora © 2018, Tutti i diritti riservati | Historica di Francesco Giubilei - Via P.V. da Sarsina, 320 - Cesena (FC) - P.I. 04217570409
Privacy Policy