Roma si sveglia con l’incubo antrace: due uomini contagiati

di Redazione
7 Settembre 2017

Non bastava il caso della piccola Sofia morta dopo aver contratto il batterio della malaria. Allarme antrace in un allevamento ai Castelli Romani, alle porte di Roma. Dopo la morte di 12 bovini per aver contratto il batterio ‘bacillus anthracis’ – secondo quanto riportato da ‘Il Messaggero’ – due persone sarebbero state contagiate. Si tratta di un veterinario, già dimesso, e di un agricoltore, ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma e sul quale sono ancora in corso i test.

”L’uomo lavora nei campi del Tuscolo in località Molara, zona dichiarata ”infetta” con un’ordinanza dal sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti – si legge sul quotidiano romano, che ha dedicato un articolo in prima pagina dal titolo ‘Antrace, due ricoverati a Roma’ – e su cui è stato vietato il pascolo”.

”Non abbiamo nessuna diagnosi certa confermata dai laboratori o dall’ospedale di Frascati – dice il direttore della Prevenzione Asl Roma 6, Mariano Sigismondi -. In questa fase trattiamo tutti come ‘casi sospetti’ e perciò abbiamo suggerito a chiunque avesse riscontrato sintomi particolari di sottoporsi a controlli sanitari”.