Manchester, l’esultanza dei tagliagole: “Le bombe su Mosul sono tornate indietro”

di Redazione
23 Maggio 2017

Anche se ancora nessun gruppo terroristico ha rivendicato la strage al concerto di Ariana Grande che è costata la vita a 22 giovani, gli jihadisti festeggiano l’attentato compiuto nella notte alla Manchester Arena.

“Sembra che le bombe sganciate dall’aviazione britannica contro i bambini di Mosul e Raqqa siano appena tornate indietro a Manchester”, ha scritto su Twitter un utente chiamato Abdul Haqq, riferendosi alle città dell’Iraq e della Siria obiettivi dei raid della coalizione che combatte i tagliagole del Califfato e di cui la Gran Bretagna è membro. “Uccideteli ovunque siano”, fa eco un altro. Molti utenti, poi, hanno condiviso post che auspicano l’entrata in azione di “lupi solitari” e video di minaccia agli Stati Uniti e, più in generale, all’Occidente diffusi in passato dalla propaganda jihadista. “Twitter – ha riportato il Daily Mail – ha già chiuso numerosi account di sostenitori dell’Isis che festeggiano la strage”. Ma è tutto inutile. Sul web è un proliferare di islamici in festa.

Su Site, il sito che monitora l’attività jihadista della galassia estremista, sui canali che sostengono il jihad dei tagliagole dello Stato islamico circola il video che ritrae un jihadista con il volto coperto. Secondo gli analisti del sito diretto da Rita Katz potrebbe essere il presunto autore della strage. A novembre lo Stato islamico aveva diffuso un video in cui istruiva, per filo e per segno, i dettagliate su come fare una bomba. Il video dura appena 16 secondi e mostra il volto, interamente coperto da una kefiah, di quello che sarebbe il terrorista, dietro il quale c’è un drappo nero. L’uomo pronuncia poche parole in inglese: “In nome di Allah, il misericordioso e il generoso, questo è solo l’inizio: i leoni dello Stato Islamico stanno cominciando ad attaccare tutti i crociati. Allah Akbar, Allah Akbar”. E subito dopo, l’uomo innalza un cartello bianco su cui è scritto solo un luogo, con la data di ieri, in inglese e in arabo: “Manchester, 2017-05-22”.