Sammaurock è alla quindicesima edizione: divertimento e tanta musica nelle serate del 30 e 31 luglio

di Redazione Romagna Futura
14 Luglio 2018

L’appuntamento si avvicina veloce: lunedì 30 e martedì 31 luglio andrà in scena Sammaurock, dove musica, spettacolo e divertimento sono pronti ad abbracciarsi nuovamente per un appuntamento divenuto classico nella località romagnola. Ormai a ridosso dell’evento, abbiamo intervistato Francesco Tognacci direttore artistico e fondatore dell’evento.

Salve Tognacci, può spiegarci che cosa è Sammaurock e il perché sia nato?

«Parliamo di un festival musicale della durata di 2 giorni che si tiene a San Mauro Pascoli presso il parco Giovagnoli e che quest’anno è giunto alla sua quindicesima edizione. Organizzato da me, Davide Ponti e Mattia Cesarini, partì come un progetto per coinvolgere le band emergenti locali e nacque dall’esigenza di dare al nostro paese un evento che fosse pensato per i giovani e che facesse conoscere alle persone un altro mondo musicale, quello indipendente, che difficilmente riusciva a trovare posto nelle radio o in TV. Negli anni Sammaurock è cresciuto tantissimo fino a diventare un palcoscenico che ha ospitato, ai loro esordi, alcuni degli artisti italiani più famosi di oggi.  Non smetteremo mai di ringraziare i nostri sponsor e l’amministrazione comunale che ogni anno ci sostengono in quello che facciamo».

La locandina dell’edizione 2018, con gli artisti che si esibiranno

Cosa significa per lei Sammaurock?

«Personalmente è uno strumento che mi consente di sentire ancora più forte il legame di amicizia che c’è tra noi organizzatori tramite la nostra grande passione che è la musica. Inoltre sono molto legato al mio paese San Mauro Pascoli, che nel suo piccolo, ha sempre avuto una marcia in più. Artisti come i Thegiornalisti, Cosmo, gli Ex-Otago, tanto per citarne qualcuno, qualche anno fa sono saliti sul nostro minuscolo palco ed oggi passano quotidianamente per radio. Tutto questo mi sembra incredibile e mi riempie di orgoglio».

Tanta gente e tanto divertimento nelle edizioni passate di Sammaurock

Cosa può riservare per il futuro tale evento?

«Difficile dirlo al momento. Sammaurock è arrivato ad un livello altissimo e con i mezzi a nostra disposizione difficile pensare a qualcosa che vada oltre a quanto fatto negli ultimi anni. Il Festival è e sarà sempre ad ingresso gratuito e quindi le risorse economiche da investire anno per anno non sono mai tantissime.
Senz’altro intendiamo ampliare la pubblicità a livello nazionale per aumentare nei prossimi anni la gente che si muove da fuori per venire al nostro evento. Quella che una volta era musica ascoltata da una nicchia ristretta di persone, oggi è diventata in parte mainstream e gli ascoltatori e gli appassionati sono aumentati in maniera esponenziale».

Il palco e la musica al centro di tutto

Sammaurock è solo musica o un progetto a respiro più grande?

«Il tempo a nostra disposizione è sempre molto limitato, ogni tanto però facciamo qualche dj set durante gli eventi in piazza e non è detto che in futuro non decideremo di organizzare qualche piccolo concerto acustico o elettronico all’interno di queste serate. Sempre e solo musica, però. Ognuno il suo. Preferiamo non addentrarci in territori che non ci competono».

Simone Pascuzzi