Mostra “diffusa”: un orgoglio per tutta la Romagna
10 Aprile 2018
Seimila chilometri quadrati che ospitano quasi un milione e mezzo di persone: la Romagna, una terra ricca di cultura, di storia, di antichi borghi. Racchiuderla tutta in una semplice mostra sarebbe stato impossibile, e così si è scelto di creare una mostra diffusa sul ‘500, un vasto itinerario a tappe che ripercorre i luoghi e le opere fondamentali di questo periodo storico così fiorente per l’Italia intera.
Lo spunto è stato ancora una volta la splendida mostra L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio, visitabile fino a giugno ai Musei di San Domenico di Forlì. La mostra sui due “Michelangelo”, Buonarroti e Merisi, è davvero densa di opere uniche e gli artisti coinvolti hanno fatto la storia dell’arte, con la “a” maiuscola: da Raffaello a Correggio, dal Parmigianino a Vasari, passando per El Greco, i Carracci, Tiziano, Rubens, Pontormo, Rosso Fiorentino, Veronese, Reni. La mostra è strutturata in 12 sezioni, che espongono 190 opere, per un totale di 50 artisti. E’ la tredicesima edizione ospitata a San Domenico, la più vasta in assoluta di quelle finora realizzate.
Ma la mostra diffusa di Romagna non finisce qui. Sono stati individuate, infatti, 50 tappe culturali in cui sarà possibile soggiornare per alcuni giorni, grazie ai pacchetti turistici offerti dalle strutture alberghiere locali. Ecco l’elenco dei 50 nomi: Forlì, Bagno di Romagna, Bertinoro, Castrocaro Terme/Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Forlimpopoli, Galeata, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Verghereto, Meldola, Santa Sofia, Tredozio, Faenza, Cesena, Longiano, Roncofreddo, Rimini, Saludecio, Santarcangelo e Mondaino. Il patrimonio culturale, rinascimentale e barocco, offerto dalla Romagna è realmente sterminato.
Tuttavia, vale la pena di soffermarsi su alcuni luoghi che ogni turista dovrebbe cercare di visitare: il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la Biblioteca Malatestiana a Cesena, la Pinacoteca di Forlì, le rocche di Bertinoro, Forlimpopoli, Predappio, Cesena e Mondaino, la Basilica di Santa Maria Assunta a Bagno di Romagna, il Tempio Malatestiano e la Chiesa della Madonna della Colonnella a Rimini, Palazzo Cenci a Santarcangelo, il Duomo rinascimentale di Faenza, la Biblioteca Panciatichi a Tredozio. La lista di luoghi da visitare è davvero molto lunga. E come non potrebbe esserlo, per una terra che ha vissuto un periodo d’oro sotto l’influsso dei Montefeltro, dei Malatesta, degli Estensi, tra i più importanti mecenati dell’età moderna. Una terra che oggi ha la possibilità di rivivere un passato glorioso, ammirandolo e traendone ispirazione per costruirsi un futuro altrettanto grande.