Laboratorio Rif: tra Radio Studio Delta, album discografici, teatro e spettacoli l’arte della cultura e dell’intrattenimento romagnolo

Lo slogan dice tanto, se non tutto sulla filosofia del lavoro. Anzi, è corretto chiamarla prima di tutto vera passione: “Laboratorio Rif: arte e cultura come risorsa del territorio”. Un’associazione poliedrica, radicata sul territorio e in rapido sviluppo, di stampo artistico. Per chi non ne fosse a conoscenza approfondiamo in maniera dettagliata il discorso con il presidente Michele Barasi.

Come descriverebbe Laboratorio Rif?

«Laboratorio Rif è un’associazione culturale di promozione sociale nata nel marzo del 2014, rivolta al sostegno e allo sviluppo di ogni forma d’arte presente al suo interno. Un luogo d’incontro, confronto, collaborazione, libero e indipendente. Laboratorio Rif valorizza e sostiene arte e cultura, trasmettendo e mantenendo in vita quelli che sono i princìpi fondamentali di una società creativa. Un prezioso strumento didattico e di socializzazione che promuove l’ascolto, l’armonia e la condivisione. Una bottega in cui si sviluppano molteplici espressioni artistiche: musica, teatro, fotografia, pittura e tanto altro».

Quale messaggio vuole trasmettere?

«Il nostro obiettivo è da sempre quello di sostenere e promuovere arte e cultura, attraverso le nostre attività ed eventi, mantenendo vivi valori importanti come la collaborazione e la condivisione. Siamo attivi da quattro anni e nasciamo dalla necessità di concretizzare e dare vita a progetti artistici. Un grande lavoro è portato avanti dalla vice presidentessa Cristina Brandolini, oltre ovviamente alla famiglia di colleghi musicisti».

Quanti artisti coinvolge e quanti ne fanno parte?

«Laboratorio Rif coinvolge più di 50 artisti attraverso le proprie attività. Ne fanno parte almeno la metà. Uno degli ultimi progetti, il quale ha coinvolto una quindicina di artisti, è la realizzazione di “PIPER”, il primo album di The Hangover Band, prodotto da Laboratorio Rif in uscita i primi di Giugno».

Quanto siete radicati oggi sul territorio?

«Ad oggi Laboratorio Rif ha una scuola di improvvisazione teatrale gestita dalla compagnia FromScratch.theater nel comune di Bellaria Igea Marina, presso il Teatro degli amici di Bordonchio. FromScratch.theater, nata all’interno dell’Associazione, oltre a portare in scena diversi tipi di spettacoli, basati sull’improvvisazione teatrale, propone corsi e workshop, rivolti a chi volesse approfondire o scoprire questo mondo così coinvolgente. Inoltre sviluppa e promuove i propri progetti in vari comuni della Romagna. Abbiamo una collaborazione con Radio Studio Delta dal 2015, alcuni dei nostri musicisti hanno realizzato alcuni jingle per la radio, inoltre da Novembre 2017 abbiamo ideato un programma che va in onda ogni ultimo venerdì del mese dalle 11 alle 11.30: “Boomerang – la musica che ritorna”.
Il 25 Maggio andrà in onda l’ultima puntata del programma, prima della stagione estiva. Durante la puntata, The Hangover Band suona dal vivo portando il proprio repertorio in radio e la cantante Cristina Brandolini presenta il programma insieme allo speaker della radio da oltre 30 anni, “Il Tenero Giacomo”, raccontando e trasmettendo agli ascoltatori aneddoti, curiosità inerenti all’artista che s’interpreta e al periodo storico».

Come coinvolge la gente e come si pone nei suoi confronti?

«La coinvolgiamo attraverso la realizzazione dei propri eventi, proponendo attività di vario genere: eventi con musica dal vivo, esposizioni (dipinti, foto, sculture), percorsi storico-culturali, spettacoli, fino a corsi di fotografia e percorsi volti al benessere personale, con una figura come la counselor. Lo scopo di tutto questo, oltre a far conoscere l’associazione, è proprio quello di creare momenti di condivisione, in cui i partecipanti possano divertirsi e stare bene. Una società felice, è una società più sana. Abbiamo portato i nostri Open Day all’interno della Biblioteca e della Rocca Malatestiana. Abbiamo realizzato una rassegna di tre concerti all’interno della Galleria Urtoller di Cesena, al fine di valorizzare un passaggio importante della città, riunendo commercianti e cittadini in un momento artistico-culturale piacevole e divertente. Queste sono solo alcune delle nostre iniziative realizzate dal 2014».

Quanto di Cesena e della Romagna abbraccia?

«I nostri progetti si muovono generalmente nei comuni di Cesena, Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica, Bologna, Ravenna, fino ad arrivare nelle Marche o in altre regioni».

Come organizzate gli eventi?

«Non avendo purtroppo una sede, siamo costretti a ricercare di volta in volta un giusto luogo in cui sviluppare il nostro evento. La mancanza di una sede però, ci ha permesso di conoscere realtà molto valide con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare. Speriamo comunque possa arrivare il giorno in cui avremo uno spazio nostro, in cui poter realizzare un maggior numero di attività, coinvolgendo più persone anche dal punto di vista artistico. Ogni tipo di collaborazione, contributo, supporto, è fondamentale non solo per realizzare eventi e iniziative, ma proprio per portare avanti il nostro obiettivo».