Cesena e Cesenatico premiano la cultura: arriva la wild card per i musei
14 Maggio 2018
In seguito all’accordo stipulato fra i Comuni di Cesenatico e di Cesena, tutti i turisti che alloggeranno nella città balneare dal primo maggio al 30 settembre, in regola con il pagamento dell’imposta di soggiorno, potranno usufruire della Welcome Card, che consentirà loro di visitare gratuitamente il Museo della Marineria di Cesenatico, Casa Moretti e la Biblioteca Malatestiana a Cesena. La card, strettamente ad uso personale e destinata solo ed esclusivamente ai turisti che pagano l’imposta di soggiorno, e dunque non a chi a vario titolo è esente, è disponibile dal 30 aprile e può essere ritirata direttamente dai titolari delle strutture ricettive presso l’Ufficio IAT di Viale Roma 112.
Ogni struttura dovrà apporre il proprio timbro nell’apposito spazio della card per validarla e renderla fruibile, consegnarla ai propri clienti che poi la presenteranno all’ingresso dei musei convenzionati. A questo punto l’addetto alla biglietteria annullerà con una crocetta il riquadro accanto alla struttura, registrandone l’ingresso con l’annotazione della struttura ricettiva di invio. Ovviamente la card consente un solo ingresso per museo ed è valida per il solo possessore e per il periodo indicato, cioè dal primo maggio al 30 settembre.

Commenta l’assessore al Turismo Gaia Morara: “La Visit Card Cesenatico è uno strumento di promozione per il nostro Comune e il territorio, che dà un valore aggiunto alla vacanza, attraverso un’opportunità che deriva dalla tassa di soggiorno”. Conclude il sindaco Matteo Gozzoli: “Si tratta di un’iniziativa condivisa nel tavolo del turismo, volta ad aumentare i servizi erogati ai nostri turisti che pagano l’imposta di soggiorno. Nello specifico abbiamo investito sulla valorizzazione e sulla promozione di due eccellenze culturali del nostro territorio. Un patrimonio Unesco, unico nel suo genere come la biblioteca Malatestiana di Cesena che consente al turista di fare un vero e proprio viaggio nel Rinascimento e infine il nostro Museo della Marineria, una realtà di punta tra i musei del Mediterraneo”.
