I nuovi volti della politica: intervista a Matteo Perego di Cremnago

di admin
20 Febbraio 2018

Tra i candidati provenienti dalla società civile nelle liste di centrodestra, c’è Matteo Perego di Cremnago che si presenta nel collegio di Pavia nelle liste di Forza Italia. Fondatore del brand di accessori di lusso Cambiaghi, Perego si è distinto per l’attività imprenditoriale nel campo della moda e si descrive con queste parole: “Sono nato a Milano nel 1982, sposato con tre figli. Dopo aver conseguito una laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano e due Master Executive in Marketing e Finance presso la SDA Bocconi, ho iniziato la mia carriera professionale nella Giorgio Armani, dove ho ricoperto diversi ruoli, in Italia, India e Brasile”.

Cosa l’ha spinta ad accettare la candidatura?
Ritengo sia necessaria oggi una maggiore partecipazione della società civile alla politica, per questa ragione ho deciso di mettere la mia esperienza e passione al servizio della collettività.

Pensa ci siano possibilità di vittoria per la coalizione di centrodestra nel suo collegio?
C’è una grande squadra che sta lavorando non solo per vincere le elezioni il 4 marzo ma per dare risposte concrete anche ai bisogni del territorio di Pavia e provincia dove sono candidato.

E a livello nazionale?
Il centrodestra è l’unica coalizione capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, in grado di garantire un governo stabile al Paese ed una posizione di peso in Europa.

Se non si dovesse raggiungere la maggioranza quale strada bisognerebbe intraprendere secondo lei? Tornare al voto? Un governo di larghe intese?
Credo che sia nell’interesse del paese dare un governo senza il ricorso a nuove elezioni.

Quali sono i temi che le stanno più a cuore nel suo collegio elettorale?
Lavoro, infrastrutture e sicurezza.

Del programma di centrodestra quali sono i punti più vicini alla sua sensibilità?
L’introduzione della flat tax.

In caso di elezione quale sarebbe una priorità da affrontare subito a suo giudizio?
L’introduzione della flat tax, il reddito di dignità, l’aumento delle pensioni minime a 1.000, un piano per la sicurezza su tutto il territorio nazionale.

Nazione futura è particolarmente attenta alle esigenze dei e soprattutto alla tematica della disoccupazione giovanile, quali pensa potrebbero essere le soluzioni a uno dei più gravi problemi dell’Italia?
La disoccupazione giovanile è un male da estirpare, la nostra proposta prevede sgravi fiscali per 5 anni per l’assunzione di giovani, vogliamo favorire le assunzione a tempo indeterminato e lavorare sulla formazione.

Infine un appello agli elettori indecisi: perché dovrebbero votare la coalizione di centrodestra o il suo partito?
Una coalizione forte ed unita con un programma chiaro e condiviso sono ciò che chiede chiunque abbia a cuore il proprio benessere personale e quello del paese in cui vive. Credo siano queste le ragioni che devono portare al voto i nostri cittadini al 4 marzo.