Piano riaperture: è il giorno X sul coprifuoco

di Daniele Dell'Orco
17 Maggio 2021

Nell’appuntamento di oggi, con la cabina di regia politica nella quale il governo farà il tagliando alle restrizioni in vigore, molti nodi interni alla maggioranza verranno al pettine: si discuterà del posticipo del coprifuoco, che balla ancora tra l’ipotesi ore 23 (remota) e ore 24 (più probabile). Una scelta, quest’ultima, caldeggiata da tempo dalla Lega che però ora vorrebbe spingersi addirittura oltre proponendo l’abolizione totale. A sorpresa, anche il M5S ormai chiede il superamento del coprifuoco che, tutto considerato, farebbe felice Fratelli d’Italia che dall’opposizione invoca a gran voce l’abrogazione della misura da mesi. Una cosa è certa: da lunedì prossimo non ci sarà più l’obbligo di rincasare alle 22. Dalla definizione delle nuove misure si capirà molto della nuova impostazione governativa, con la linea rigorista del Ministro Speranza che ormai non ha più ragion d’esistere e che anzi è stata messa a dura prova dall’andamento dei contagi, che nelle ultime settimane hanno sconfessato largamente gli allarmi catastrofisti degli esperti “governativi” (Galli, Crisanti, Ricciardi, Pregliasco su tutti) che si aggrappano ormai “solo” al mantenimento della mascherina anche all’aperto (altra forzatura).

Dalla riunione dei tecnici, invece, dovrebbero arrivare i nuovi parametri per definire le fasce di colore delle regioni, molte delle quali avrebbero dati da zona bianca ma verranno confermate in zona gialla.

Per far decollare la ristorazione, il fitness e soprattutto il turismo il centrodestra preme per la riapertura anticipata delle sale al chiuso di ristoranti e pub, prevista al momento per il giorno 1 giugno. Per i bar si va verso l’accordo sul servizio al bancone che questo governo aveva vietato. Non è chiaro se tale “libertà” sarà concessa dal 24 maggio o se bisognerà aspettare l’1 giugno.

Per le piscine al chiuso nulla è stato previsto (quelle all’aperto sono già attive da sabato) ma si presume e si spera in una riapertura l’1 giugno. Mentre per i parchi tematici, così come per fiere e convegni, si dovrà attendere l’1 luglio.