La consapevolezza di essere l’Italia

di Pasquale Ferraro
11 Luglio 2021

Se una cosa ci ha insegnato la nostra storia anche nei momenti più duri che il nostro paese ha affrontato e affronta è che nulla può fiaccare la nostra forza di volontà. Anzi è proprio nelle difficoltà che lo spirito italico, spogliato di ogni pregiudizio,  si afferma e spande sul mondo tutta la sua grandezza.

Spesso siamo abituati a dubitare delle nostre possibilità, a pensare in piccolo, a porci noi stessi come paese dei limiti, a pensare erroneamente che alcune vette sono fuori dalla nostra portata, non è cosi, niente è impossibile per chi lotta, soffre e resiste , e nessuno sa farlo come noi.

Siamo abituati a guardare a noi stessi come una proiezione del nostro passato, come una civiltà defunta, scalpitante ma già segnata dall’inevitabile traccia dell’eclissi. Eppure noi siamo la testimonianza vivente che è possibile capovolgere ogni pronostico, rovesciare e rimandare al mittente i numerosi  de profundis che ciclicamente vengono pronunciati, dimostrando di essere sempre gli unici artefici del nostro destino. Oggi godiamo di una meritata e sofferta vittoria sportiva, ma da oggi in poi incominciamo a fare nostro un modo di essere, di vivere e concepire l’italianità. Non esistono limiti, non esiste la “piccola Italia” o “ l’italietta” esiste la Grande Italia, un paese che ha conquistato con la sofferenza ogni istante della propria storia.

Guardiamo al mondo con lucidità, ma anche con fierezza, osserviamo il nostro passato ma da esso traiamo insegnamento per l’oggi che è la base fondante del nostro avvenire.

E se dinanzi al nostro cammino si porranno dei giganti minacciosi, allora noi faremo ciò che è nelle nostre forze, li affronteremo a testa alta, perché noi siamo l’Italia  “ e dell’elmo di Scipio” che è cinto il nostro capo.