Jeff Bezos ed Elon Musk si sfidano per riportare gli astronauti sulla Luna

di Daniele Dell'Orco
27 Luglio 2021

I giganti della Terra si sfidano per ipotecare il cielo. Dopo il grande successo del volo suborbitale della navicella New Shepard di Blue Origin con tre turisti spaziali a bordo, Jeff Bezos non lascia, raddoppia. Il magnate e fondatore di Amazon ha inviato una lettera a nome della sua Blue Origin al n.1 della NASA, Bill Nelson, con un’offerta a coprire i costi fino a 2 miliardi di dollari – quest’anno e nei prossimi due anni – per lo sviluppo e la produzione di un lander lunare. E siccome Bezos ama giocare con le coincidenze, sul sito di Blue Origin la notizia della lettera alla Nasa è stata postata proprio a ridosso dei 50 anni dell’Apollo 15, lanciata il 26 luglio del 1971, prima missione in cui gli astronauti – David R. Scott, Alfred M. Worden e James B. Irwin – hanno utilizzato l’Apollo Lunar Surface Drill e il Lunar Roving Vehicle.

Insomma, gli astronauti statunitensi torneranno sulla Luna in un modo o nell’altro, e a causa della contrazione del budget governativo (che deriva essenzialmente dal fatto che non siamo più in Guerra Fredda e non c’è necessità di correre per conquistare lo spazio) per farlo dovranno praticamente appaltarsi a un privato. E al momento i contendenti sono due: Jeff Bezos, appunto, ed Elon Musk. Il contratto del nuovo lander lunare ha di per sé un valore di quasi 3 miliardi di dollari e fa parte del programma Artemis della Nasa, già condiviso con la SpaceX di Musk. Per queso, Bezos ha piazzato un’offerta al ribasso, anche se la Nasa aveva escluso Blue Origin nella procedura di gara di aprile scorso assegnando invece a SpaceX il contratto per sviluppare il primo lander commerciale per portare gli astronauti sulla Luna.

Da quando è stata presa questa decisione, Blue Origin ha attivato le vie legali e protestato più volte. Il programma Artemis della Nasa mira a riportare gli astronauti sulla luna entro il 2024 come trampolino di lancio per la prima missione umana su Marte. La missione Artemis della Nasa vedrà quattro astronauti lanciati sulla navicella spaziale Orion in orbita lunare, due di loro si trasferiranno poi sul sistema di atterraggio umano di SpaceX per il loro viaggio sul nostro satellite naturale. I due astronauti esploreranno la superficie lunare per circa una settimana prima di tornare sulla Terra.