Spagna, la proposta di Podemos: “Eliminare la Messa dalla tv pubblica”

di Redazione
21 Marzo 2017

Spagna. XXI secolo. Podemos, il secondo partito per ordine di grandezza, ha proposto di vietare la trasmissione della Messa cattolica dalla tv pubblica. Questo partito rappresenta quella sinistra che si dichiara antisistema e antiestablishment e al contempo porta avanti le più progressiste battaglie dell’agenda… dell’establishment che dichiara di voler combattere – un po’ come il 5 stelle in Italia.

La notizia mette tristezza, ma non stupisce. La Spagna, infatti, come buona parte del resto degli stati europei, si è vista teatro di un impennata dell’avanzamento del progressismo mondialista anticattolico. Si ergono a paladini della democrazia, vogliono costruire – e stanno costruendo passo passo – un totalitarismo con pensiero unico e censura di tutto ciò che rappresenta valori e ideali opposti a quelli che si è deciso di imporre.

Lo si è registrato con lampante evidenza anche in recenti episodi, come quelli del  finanziamento dei cartelloni Gender che dicono che alcuni bambini hanno la vagina e alcune bambine il pene ed il corrispondente sequestro del “pulmino omofobo”.

Sotto il mantello ingannatore del laicismo (si propone qui una approfondita riflessione in questo senso), viene portata avanti una agenda evidentemente atea e totalitarista. Ci aspettano tempi duri e che probabilmente andranno sempre più peggiorando. Ma dobbiamo e possiamo sperare che il vento cambi. Non è successo in Olanda, anche se le cose non sono andate malissimo. Tra poco ci aspettano le elezioni in Francia, che possono segnare un’importante svolta in caso di vittoria di Marine Le Pen. In ogni caso, una resistenza più o meno consapevole e preparata sta nascendo e si sta diffondendo in tutto l’occidente – come ha dimostrato l’elezione di Trump in America contro l’esponente del mondialismo progressista -, e non è scontato che i propugnatori del globalismo e del Nuovo Ordine Mondiale avranno in futuro vita facile come fino a pochi anni fa sembrava avrebbero avuto. Importante e fondamentale è che tutti continuino a fare la loro parte, perché singolarmente nessuno conta nulla, ma insieme potremo fare la differenza.

Matteo Di Benedetto per Risposte Cattoliche