Presentato a Roma il Comitato “ No Cannabis legale”

di Maria Cristina Ferraro
9 Novembre 2021

Ieri pomeriggio all’Hotel Universo di Roma si è tenuta la presentazione del Comitato No Cannabis Legale,promosso da Nazione Futura e Italia Comunità. A fare da padrone di Casa il Presidente, Francesco Giubilei che oltre ad introdurre gli ospiti , mette in rilievo l’effettive posizioni del comitato: sottolineando in primis il rovescio della medaglia, come la legalizzazione non sia uno strumento efficiente alla lotta contro la mafia ma possa essere invece uno strumento perché questi si inseriscano pacificamente nell’economia dello Stato.Passando per un breve accenno alla depenalizzazione. Senza dimenticare una tematica molto cara al movimento, la questione Verde, l’ambiente.Sicuramente parola chiave di questo incontro è stata “confronto”.

Un confronto a cui si auspica tra le opposte fazione al fine di aprire un dialogo. Ad essere intervenuto per primo Daniele Saponaro autore del Libro “gioventù drogata” che inizia una riflessione sui ragazzi d’oggi, quelli da lui incontrati nelle scuole, come a questi non sia chiaro il significato di legalizzazione e cosa effettivamente comporti. Il piacere, da non confondere con l’uso terapeutico. Rimarcando l’opportunità di questa battaglia. Come sia drammatico  che si presenti ai giovani l’occasione di investire subito in questo nuovo commercio, che comporta un guadagno alto e sicuro. 

Poi è il momento di Maria Teresa Bellucci, deputato di Fratelli d’Italia, che prima che da politica si presenta come psicologa e psicoterapeuta, che si è formata e ha fatto esperienza nei centri di assistenza e recupero anche in quelli di “fascia bassa”, che parla con dati oggettivi alla mano. Soffermandosi sul fatto che ormai da dieci anni si viva in uno stato di accettazione e normalizzazione delle droghe e come questo non sia tollerabile, come parte di questa colpa l’abbia la politica. Come un assenza che pesi sia la mancanza di un delegato alle Politiche Antidroga, figura che oggi servirebbe più che mai. Come la legalizzazione non faccia altro che aprire un Business, vero ultimo fine. 

L’intervento successivo è poi quello di Luca Toccalini, deputato della Lega, che evidenziando e facendo tesoro di essere un giovane uomo di 31 anni, chiarisce su larga scale la posizione del suo partito aprendo anche una piccola chiosa -sulla modalità di firma online per i referendum – e come appunto la discussione l’incontro sia più che necessario ai fini del referendum, indipendentemente da quello che ci viene descritto dai “luoghi comuni” o dai  media. A conclusione interviene Pietrangelo Massaro, facente le veci di Maurizio Gasparri, assente per un impegno improrogabile, che sottolinea a gran voce la linea di pensiero di Forza Italia, partendo proprio dal concetto di liberale, concetto che non deve essere confuso o inteso come tacita accettazione, ma ansi da un generico “la Droga fa Male e Uccide” entra nel particolare,come proprio il concetto di libertà trovi la sua vera voce nella libertà di dire no alle deroghe, e che tutte siano nocive con fatti oggettivi e scientifici a testimonianza e che non esista la distinzione tra droghe pesanti e leggere. 

Nazione Futura, ha quindi iniziato la sua battaglia controcorrente,con l’auspicio di non essere una “goccia” nell’oceano e che effettivamente il comitato No Cannabis Legale comporti una dialettica, educativa per i giovani e per il nostro futuro.