Necessità della formazione politica

di Davide Gabriele
6 Dicembre 2020

La necessità di un rinnovamento culturale non è mai stata così impellente come ora. Ce lo impone soprattutto il confronto con i nostri avversari politici (o metapolitici), un confronto che svela l’urgenza della proposta che mi accingo a formulare ai membri di Nazione Futura.

È ormai evidente come l’egemonia culturale del Progressismo gli abbia consentito nel tempo un crescente radicamento nei vari ambiti determinanti per il controllo della cultura: il giornalismo, i social media, la politica, l’economia speculativa, la scuola (solo per citarne alcuni). In un’epoca come quella attuale, in cui è sempre più ingombrante l’aspetto persuasivo della comunicazione, conquiste del genere rappresentano una vera e propria disponibilità di potentissime armi contro cui spesso lo stesso confronto risulta impari (se non addirittura impossibile in certi casi).

In generale possiamo affermare che il progressismo conduce la sua lotta ideologica mascherando le sue azioni (anche le più deplorevoli) con il buonismo. È ciò che accade quando censura in forza del  “politicamente corretto” o in virtù  della “lotta alle fake news”, oppure quandocolpisce istituti fondanti della società quali la famiglia, trasformando capricci in pseudo-diritti, o ancora quando fa uso di una violenza verbale e fisica giustificandola quale lotta al fascismo.

Ciò di cui abbiamo bisogno in modo essenziale per fermare questa macchina infernale è: la Formazione.

É attraverso la Formazione politica che riusciremo a scardinare il grande inganno progressista. La lotta alprogressismo deve assumere una forma strutturata nel metodo e nella tecnica. Nazione Futura ha il potenziale per costruire questo necessario strumento, partendo da ciò che abbiamo di più prezioso: il pensiero Liberale e Conservatore.

La struttura di questa scuola dovrà necessariamente poggiare su quattro pilastri:

  1. Dottrina e pensiero. Conoscere il pensiero Liberale e Conservatore aiuta a conoscere noi stessi, a consolidare la nostra identità senza cadere nella trappola della contraddizione;
  2. Studio della società. Conoscere la società in cui si opera, conoscere le istituzioni, le associazioni, gli enti pubblici e non, è cruciale per poter meglio orientarsi ed amministrare con professionalità;
  • Studio della comunicazione politica. Gli strumenti comunicativi devono essere studiati a fondo (dal public speaking all’uso dei social) sia per dotarsi di conoscenze che sono ormai imprescindibili, sia per difendersi dagli usi tendenziosi della comunicazione;
  • Strumenti di “difesa” e di “attacco”. La lettura di alcuni testi permette d’immunizzarsi contro il pensiero ideologico della sinistra. Penso, ad esempio, a quanto possa essere utile il testo “Senza Radici” di Marcello Pera e Joseph Ratzinger. Oltre ad avere strumenti di “difesa” culturale dobbiamo necessariamente dotarci di strumenti di “attacco”. Mi riferisco a proposte concrete, soluzioni plausibili alle sfide che l’umanità sta affrontando, evitando che Progressismo monopolizzi importanti tematiche. Un valido esempio è certamente il libro scritto da Francesco Giubilei, “Conservare la Natura”, un testo che strappa ai progressisti una tematica di cui si sentono padroni assoluti.

La formazione politica non solo è possibile, per Nazione Futura, è un dovere.

Sabaudia, 05/12/2020

Il coordinatore regionale Lazio

Davide GABRIELE