L’universo delle fondazioni politiche. Le 10 divise tra Forza Italia ed ex Pdl

di Flaminia Camilletti
19 Ottobre 2016

La seconda parte dell’inchiesta sulle fondazioni di centro destra (la prima è consultabile qui),  si conclude con l’analisi di 6 fondazioni legate Forza Italia ed altre quattro riconducibili ad illustri ex Pdl.

Cristoforo Colombo per le Libertà è la fondazione di Claudio Scajola, personaggio noto nell’ambiente di centro destra, da sempre legato all’ex Premier Berlusconi. La fondazione possiede un sito internet nella cui pagina “chi siamo” si dilunga in discorsi filosofici sulla liberà e su Cristoforo Colombo, lasciando invece alla pagina dedicata all’organigramma il compito di elencare i nomi del direttivo della fondazione. Si tratta di 17 parlamentari, nessun membro della società civile. Come altre fondazioni prima di questa sembra avere tutte le sembianze di una vera e propria corrente di partito. Non si fanno cenni alle modalità di sostentamento, l’unica voce riguarda una quota di iscrizione per gli associati che va dai 20 ai 200 euro.

La Free Foundation è nata nel 2000 dalla volontà di Renato Brunetta, storico esponente del partito Forza Italia. Una via di mezzo tra associazione e centro studi, pur chiamandosi fondazione sembra essere di fatto un book store on line per le ultime uscite editoriali firmate Renato Brunetta. In una pagina sono pubblicati un elenco di “amici della free foundation” divisi per regione che però non si capisce bene che ruolo abbiano all’interno della stessa.

Liberamente di Maria Stella Gelmini è un sito di rassegna stampa molto poco aggiornato che racchiude temi non ben definiti, o almeno questo è quello che si evince dopo una breve ricerca sul web. Di nuovo non si lascia intendere quali siano le attività della fondazione e sorge spontanea la domanda: perché non aprire un semplice blog invece che costituire fondazione?

Fondazione della Libertà per il bene comune di Altero Matteoli è l’ennesima originalissima fondazione che si ispira ai valori della libertà nel panorama di Forza Italia. Tuttavia il sito della fondazione dimostra una grande attività dal punto di vista congressuale e delle iniziative, inoltre pubblica l’organigramma dimenticandosi però del bilancio.

Fondazione Cantiere Abruzzo – Italia è riconducibile a Fabrizio di Stefano di Forza Italia e si definisce organizzazione comunitaria. Non ha un sito internet ma solo una pagina Facebook sul quale non sono pubblicate informazioni di nessun tipo.

Italia protagonista è la fondazione di Maurizio Gasparri, ex missino ex An, oggi Forza Italia. Le informazioni di attività sono poche e confuse, è pubblicata la sede della fondazione e qualche rassegna di eventi e convegni, nulla più. Ci fu una lite tra Gasparri e l’Espresso a causa delle pubblicazioni che fece la rivista che riguardavano nomi scomodi tra l’elenco dei fondatori. La storia finì con Gasparri che dichiarava che la prefettura si era sbagliata a registrare quei nomi all’interno dell’atto di costituzione della fondazione.

Insomma le solite “scenette” alla Gasparri, nulla di nuovo.

La Fondazione Giuseppe Tatarella, Salvatore Tatarella ex PDL e AN, rispetto alle altre svolge un’attività in linea con quella che dovrebbe avere una vera fondazione: convegni, premi, elargizione di borse di studio, mostre e così via.

Libera Fondazione è stata costituita nel Marzo 2009 per volontà di Giustina Destro ex PdL e di alcuni imprenditori del Nord Est. Pubblica l’elenco dei membri del comitato scientifico, lo statuto il manifesto ma non il bilancio.

La Fondazione ResPublica di Giulio Tremonti ha un sito internet in cui pubblica: la missione; i rapporti con le altre Fondazioni e think tank; il Presidente; il comitato scientifico; il comitato direttivo; il comitato organizzativo, ma anche in questo caso manca il bilancio.

La Fondazione Craxi, di Stefania Craxi è tra le più prestigiose dell’ambiente. Ha una regolare attività “da Fondazione”, infatti organizza: Mostre, Attività di formazione, pubblicazioni, documentari. Ha una biblioteca, un archivio, una fototeca e anche una videoteca. Pubblica l’organigramma: Presidente; Segretario Generale; Membri C.d.A.; Responsabile di segreteria; Comitato Economico Sociale; Comitato Storico Scientifico. Esiste uno statuto e un albo dei soci e dei sostenitori e un indirizzo mail al quale richiedere informazioni sullo stesso.

Con queste ultime si chiude il panorama delle fondazioni legate al centro destra in Italia, tuttavia si tratta di un fenomeno in forte crescita, in tutte le aree politiche e per il quale si rende necessaria una regolamentazione in materia di trasparenza. Stiamo assistendo alla morte dei partiti e questo è ciò che ne rimane.