Giubilei a Conservatives Global: “Italia sta vivendo momento più tragico dal dopoguerra, non lasciateci soli”

di Redazione
20 Marzo 2020

Pubblichiamo la traduzione italiana dell’articolo “The virus that has exposed the sham of EU solidarity” di Francesco Giublei pubblicato su Conservatives.global

Nonostante l’Italia stia vivendo uno dei momenti più difficili dopo la seconda guerra mondiale, la nostra nazione è stata lasciata sola ad affrontare l’emergenza del Coronavirus che non riguarda solo l’Italia ma è un’emergenza globale. 

C’è grande delusione in Italia per il comportamento dell’Unione europea che non è stata in grado di dare una risposta tempestiva ed efficace alle richieste italiane

Che senso ha l’Unione europea se neanche nei momenti del bisogno aiuta una nazione come l’Italia che è tra i paesi fondatori dell’Ue ed è la terza nazione per abitanti? L’Unione europea dovrebbe fare di più soprattuto da un punto di vista economico aiutando lo stato italiano (e di conseguenza i cittadini italiani). Non dimentichiamoci che ogni anno l’Italia contribuisce al bilancio europeo con miliardi di euro, se non si dimostra solidarietà in questa fase, per l’Italia non c’è ragion d’essere di far parte dell’Unione europea.

Oltre alle drammatiche conseguenze sanitarie, le ricadute del Coronavirus sull’economia italiana sono ad oggi gravi ma saranno ben più gravi sul medio periodo. Non dimentichiamoci che l’Italia è l’ottava nazione più industrializzata al mondo. La nostra economia si basa perciò su un buon settore industriale, su un forte settore manifatturiero e sul terziario tra cui l’ambito turistico molto sviluppato. Con il decreto emesso dal governo fino inizio aprile tutti gli esercizi commerciali che non sono di pubblica utilità devono essere chiusi. A ciò si aggiunga il fatto che l’economia italiana è basata sull’export e questa crisi ha ricadute su tutta l’economia europea.

In particolare è stata sconcertante l’intervento del presidente della BCE Christine Lagarde che ha determinato un crollo della borsa di Milano e bruciato miliardi di euro sui mercati salvo poi correggersi. La verità è che l’Unione europea e la Bce sono intervenute solo nel momento in cui il virus ha toccato Francia e Germania perciò, come ha sostenuto anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, è necessario che la Lagarde si dimetta essendosi dimostrata inadatta al ruolo che ricopre.

Le conseguenze per l’economia dell’Unione europea saranno gravi, oltre all’Italia (che rappresenta la terza economia dell’Ue dopo Francia e Germania), il Coronavirus si sta rapidamente diffondendo nel resto d’Europa, ciò significa che molte altre nazioni a breve si troveranno in una situazione simile alla nostra con tutte le conseguenze. Non dimentichiamo inoltre che viviamo in un mondo globalizzato dove gli effetti di una crisi economica rischiano di avere l’effetto domino. Il rischio di una nuova grande crisi come nel 2008 è purtroppo concreta con conseguenze sull’occupazione in tutta l’Unione europea. Dobbiamo inoltre considerare che già prima che si diffondesse l’emergenza coronavirus l’economia dell’eurozona aveva un ritmo di crescita non particolarmente alto, ora andremo in recessione.

Quando questa emergenza sarà finita per l’Italia, ma in generale per tutti i paesi europei, sarà necessario fare una seria riflessione sul funzionamento dell’Ue e degli organismi sovranazionali poiché il vero aiuto per i cittadini è arrivato dalle singole nazioni che sembrano essere sempre di più la risposta ai problemi della nostra epoca.