Consigli per la campagna elettorale dopo il lockdown

di Simone D,Aversa
3 Giugno 2020

A causa del Covid-19 le elezioni amministrative, regionali e del referendum sul taglio dei parlamentari slitteranno a fine anno.

L’emergenza coronavirus e le misure restrittive emanate dal Governo per contenere il contagio, per evitare assembramenti e per mantenere il distanziamento sociale hanno posticipato le campagne elettorali.

Saranno posticipate le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali, circoscrizionali, insieme alle elezioni regionali della Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana Valle d’Aosta e Veneto Insieme al Referendum per la riduzione del numero dei parlamentari. La data ipotizzata è il 20 e 21 Settembre ed i ballottaggi il 4 e 5 Ottobre, le elezioni probabilmente saranno effettuate in due giorni per evitare gli assembramenti.

Un vantaggio Importante per chi ha utilizzato poco e male i social media, ma il tempo stringe e come ottimizzare la comunicazione nella fase post Lockdown? La presenza, la costanza e l’originalità saranno fondamentali, ma come?

Sicuramente al centro del dibattito politico e dell’agenda politica ci sarà l’uscita dall’emergenza dovuta al Covid-19, è fondamentale essere preparati su questo argomento e saper dare risposte a questa crisi. La gente ha bisogno di risposte pragmatiche, lontane dalla retorica della politica, sarà fondamentale arrivare al cuore delle persone.

Scordatevi le manifestazioni di piazza ed i comizi affollati, per due ragioni una per motivi di sicurezza ed una di carattere personale. Le persone hanno paura del contatto fisico, figuriamoci se metteranno a rischio la loro salute per la politica in una fase di antipolitica generale. I vostri amici, elettori e cittadini devono sapere della vostra candidatura utilizzate tutti i mezzi di comunicazione in base alla dimensione della vostra Città, quindi ben vengano interviste sulle radio, giornali meglio se online, televisioni ed un utilizzo massiccio dei social. Sarà fondamentale non snaturare la vostra persona, siate voi stessi non costruite un personaggio falso e poco credibile.

L’originalità, la costanza nelle risposte e nella pubblicazione dei post sui nostri social sarà fondamentale. Tenete conto che la vostra candidatura, non è scontata e tutti devono sapere che voi siete candidati, quindi pubblicate almeno un post al giorno sulle vostre attività e proposte. Per essere più appetibili ad una lista civica o un partito politico avrete bisogno di postare foto con altre persone così da dimostrare il vostro seguito, pubblicate anche le foto di eventi svolti nel passato specificandolo nel post.

Il social più utilizzato e con più engagement in Italia per la comunicazione politica è Facebook, sfruttatelo al meglio ricordatevi che questa è la vostra vetrina ed il vostro curriculum. I vostri messaggi hanno bisogno di originalità, solo grazie a questa si parlerà di voi e avrete la possibilità di diventare virali tramite contenuti.

Consiglio a chi è all’opposizione di invitare l’amministrazione uscente a dei dibattiti politici magari con dirette Facebook, preparando il confronto in maniera maniacale così da dimostrare che il cambiamento è utile alla cittadinanza. Sconsiglio agli amministratori uscenti di accettare il confronto, a meno che non ci sia un calo nei consensi, così da poter recuperare nel confronto tramite l’argomentazione.

Metterci la faccia sarà fondamentale. Le dirette Facebook sono lo strumento più importante e con un potenziale maggiore, ma non trascurate i video, i post sempre con immagini allegate e le videochiamate con gli elettori. La vostra forza sarà quella che a differenza dei vostri competitor ci metterete la vostra faccia e ascolterete le proposte dei vostri elettori, proponendo risposte alle loro esigenze, in un momento così critico l’ascolto è la vostra arma vincente.

Sui social media non dobbiamo assolutamente generalizzare e condividere post indirizzati ad una platea troppo vasta. La forza dei social è il Microtargeting, campagne mirate a categorie specifiche. Le sponsorizzazioni saranno fondamentali se vogliamo riferirci ad un pubblico specifico. Per esempio se parlo con dei giovani dovrò analizzare i loro interessi e non annoiarli con argomenti, che attualmente non sentono propri.

Pianificate al meglio tutta la vostra avventura nella tornata elettorale, consapevoli del fatto che sarà una campagna elettorale diversa. Non fate l’errore di impostare una campagna elettorale vecchio stampo in una società, che ha appena scoperto la digitalizzazione con lo smart working e con la quarantena si è abituata sempre di più a scrollare le proprie bacheche dei social.