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Argentina, salva la Cattedrale dalle femministe che volevano darle fuoco

Redazione di Redazione, in Chiesa, del

L’8 Marzo, a Buenos Aires, un distaccamento di pacifiche manifestanti si distacca dalla marcia delle femministe e si dirige verso la cattedrale con l’intento di bruciarla. Un giovane eroico si frappone tra loro e la casa di Cristo, respingendole.

L’eroe si erge in piedi davanti alle tanto numerose quanto violente femministe – tra le cui fila si potevano annoverare anche esponenti dei gruppi LGBT del loco – armato solo di un vessillo del Vaticano. Viene picchiato, malmenato e alla fine portato via da alcune di loro, ma riesce a salvare la casa del Signore. Un plauso a un vero eroe del nostro tempo, che di fronte all’inaudita violenza dei nemici della Chiesa è disposto a mettere in gioco la propria vita nel nome di Cristo.

Joven golpeado por feministas

DIFUNDIR: Este es un amigo nuestro, lo conocemos hace años y sabemos que no le pegó a nadie ni incitó a la violencia, fue a defender la catedral para que no fuera vandalizado, hay mucha gente diciendo que el fue a pegarles a los participantes de la marcha pero el no tocó a nadiedifundan

Pubblicato da LGBTears su Mercoledì 8 marzo 2017

Questi sono i cattolici di cui la Chiesa ha bisogno. Non del silenzio di fronte allo scempio, non di chi volge le spalle, non di chi è troppo preoccupato di rischiare di rovinare un inutile dialogo con chi vuole distruggerlo da fare o dire qualcosa. Il cattolico oggi non è chi si inginocchia al mondo e si piega ai suoi desideri. Il cattolico è colui che, nonostante tutto, rimane in piedi, fiero della propria fede, ed è disposto a dare tutto, anche la vita, per il Signore.

Questo episodio, inoltre, mostra con lampante chiarezza i concetti di democrazia, rispetto delle differenze ed eguaglianza che hanno buona parte di coloro che partecipano a questo tipo di eventi: sono solo iprocriti totalitaristi, che altro non vogliono se non imporre, anche con la forza, la loro ideologia, sopprimendo coloro che non si piegano, se necessario.

E’ questa la grande democrazia a cui anche noi andremo incontro in Italia? Urgere mettere in modo profonde riflessioni culturali e politiche, perché è più che mai necessario agire per prevenire l’avvento di una nuova epoca di violente e totalitarie dittature che per certi versi sembra ormai alle porte.

Matteo Di Benedetto
Sito dell’Autore: Risposte Cattoliche
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