Autore: Roberto Siconolfi

Le parole del nuovo segretario CGIL Landini spiegano la crisi della sinistra

di Roberto Siconolfi, 29 Gennaio 2019

La CGIL col XVIII Congresso del 22-25 gennaio, tenutosi a Bari, ha eletto Maurizio Landini come nuovo segretario generale. Le prime mosse del segretario neoeletto hanno dello “sconcertante”. Innanzitutto i soliti inchini verso ANPI e “politicamente corretto” (questione migranti e pericolo fascismo in Italia). Questi sono da un lato comprensibili, alla luce dell’impostazione ideologica della…


I media antigovernativi e il principio della rana bollita

di Roberto Siconolfi, 3 Ottobre 2018

L’avvento dell’informazione di massa, l’avanzamento tecnologico, lo “show business” e lo svuotamento dei poteri delle democrazie occidentali ha portato alla ribalta i “media” come soggetto politico e “potere tra i poteri”. Varie le considerazioni a riguardo di giornalisti e analisti importanti, che hanno definito il ruolo preponderante dei media e di tutto quel blocco “magmatico”…


Il populismo gialloverde ci salverà dagli squali (forse)

di Roberto Siconolfi, 16 Maggio 2018

Pur mantenendo il giusto grado di cautela davanti agli scherzi della politica parlamentare, non possiamo fare altro che applaudire il possibile governo Lega-M5S. Ora è il momento di fare l’analisi della situazione concreta, e questo governo rappresenterebbe un passo in avanti, per la normalizzazione delle classi dirigenti in Italia, per dare risposte ai cittadini sui…


Corrado Augias e i giovani fascisti inconsapevoli

di Roberto Siconolfi, 11 Aprile 2018

Fanno riflettere le considerazioni di Corrado Augias sul fascismo inconsapevole dei giovani, ma per le motivazioni completamente opposte a quelle da lui addebitate. Innanzitutto stendiamo un velo pietoso sul libro dal quale Augias prende spunto per le sue riflessioni, “Ho 16 anni e sono fascista” di Christian Raimo. In realtà è questo testo espressione del…


Antifascismo e la strategia degli opposti estremismi

di Roberto Siconolfi, 24 Febbraio 2018

Nel 2018 a distanza di quasi un secolo, parlare di anti fascismo, in assenza di fascismo sembra quasi imbarazzante se non fosse tragico. In un sistema così compiuto e raffinato, quale il neo-totalitarismo UE, l’anti fascismo è a tutti gli effetti uno strumento nelle mani delle élite per perpetrare il loro dominio. Tra l’altro, adesso…