Autore: Daniele Dell'Orco

Di Maio tra i “furbetti delle missioni”: non va in Aula ma prende la diaria

di Daniele Dell'Orco, 19 Gennaio 2017

Archiviato il Referendum Costituzionale resta d’attualità il tema del costo della politica. Durante la campagna referendaria emerse chiaro e tondo che il “problema” in questione non riguarderebbe più che altro lo stipendio dei parlamentali quanto tutto il costo della macchina amministrativa (strutture, dipendenti, enti inutili etc). Tuttavia, desta sempre parecchio scalpore constatare il rapporto tra l’assenteismo…


Con l’elezione di Tajani il centrodestra (e Berlusconi) torna leader in UE

di Daniele Dell'Orco, 18 Gennaio 2017

Ha sconfitto un altro connazionale, Gianni Pittella del Pd, nel ballotaggio finale per 351 voti a 282, ma l’elezione di Antonio Tajani come nuovo presidente del Parlamento Europeo rappresenta molto più che un semplice capolavoro di tattica del Ppe. Lui dedica il successo alle vittime del terremoto e del terrorismo. «Dobbiamo dedicare il nostro lavoro a tutti…


Il complotto Usa contro Fiat-Chrysler: colpire Marchionne per colpire Trump

di Daniele Dell'Orco, 13 Gennaio 2017

La tempesta inaspettata arriva in un momento particolarmente positivo per il gruppo Fca. E, comunque vada, lascerà qualche conseguenza sull’andamento dell’azienda. È questo che più ha amareggiato e fatto infuriare il Ceo Sergio Marchionne che ha immediatamente difeso l’operato dell’azienda e di tutti i suoi collaboratori. Secondo il manager lo strappo poteva essere evitato proseguendo…


I dossier ordinati dalla Cia: così gli Usa spiano l’Italia e mezzo mondo

di Daniele Dell'Orco, 12 Gennaio 2017

C’è la Cia, ovvero la Central Intelligence Agency americana dietro alle malefatte di Giulio e Francesca Maria Occhionero, i due fratelli romani accusati di aver spiato per anni le caselle di posta elettronica di numerosi politici, economisti, funzionari istituzionali: l’ingegnere nucleare ha negato agli inquirenti le password di accesso al server in Minnesota (Usa) utilizzato, secondo…


La genesi della porta in faccia a 5 stelle: 40mila decidono per 6 milioni

di Daniele Dell'Orco, 10 Gennaio 2017

“Non ci sono sufficienti garanzie di portare avanti un’agenda comune per riformare l’Europa. Non c’è abbastanza terreno comune”. Con queste parole, il capogruppo dell’Alde, Guy Verhofstadt, ha annunciato la rinuncia all’alleanza in Europarlamento con il Movimento 5 Stelle, che qualche ora prima aveva ratificato con il voto online l’uscita dal gruppo Efdd e l’ingresso nell’Alde. Per i…