Nulla è gratis: la guerra nel dominio cognitivo e cibernetico

di Davide Gabriele
9 Gennaio 2023

Se state scaricando un’applicazione sul vostro cellulare senza pagare un centesimo di euro significa che il costo che ha quell’applicazione lo pagate cedendo qualcosa di molto più prezioso: la vostra identità digitale.

Tra le tante realtà che giocano un ruolo di primo piano nella “guerra cognitiva” combattuta tra Cina e Stati Uniti ci sono le aziende che operano nel settore dei social network. Queste aziende non sono mai completamente estranee alla lotta di potere che si gioca nel dominio ciberneticoStati Uniti e Cina, attraverso software e hardwarestanno combattendo una guerra silenziosa che travalica i tradizionali confini degli Stati.

social, su cui milioni di persone condividono istanti di vita quotidiana, permettono di “mappare” con estrema precisione la popolazione meglio di come farebbe il più meticoloso censimento. Da qui capirete l’importanza dei cloud in cui queste informazioni vengono archiviate (questione di cui si sta timidamente occupando anche l’Unione Europea). Attraverso una puntuale attività di raccolta dati si riesce facilmente a conoscere quali sono le paure, i problemi, i desideri ecc. delle persone. Grazie a queste informazioni siamo in grado di programmare adeguate “campagne pubblicitarie” a favore, o a sfavore, di una particolare tematica.

Questa miriade di dati non potrebbero essere analizzati da un essere umano, ecco perché l’importanza dell’intelligenza artificiale. Il progresso in questa tecnologia di frontiera fornisce lo strumento che permette di elaborare big data in pochissimo tempo, garantendo statistiche altamente accurate.

Nulla è gratis! Tutto rientra in una “guerra” in cui il terreno di scontro è rappresentato dai domini cognitivo e cibernetico. Domini in cui l’Italia gioca un ruolo marginale o totalmente assente.